SOMMARIO
1. Presentazione

LEONE DEHON
2. Léon Dehon
"Devenons de grands saints en aimant extrêmement le Coeur de Jésus"
IT – L'articolo ci trasmette, medianti gli appunti del giovane scolastico Louis Guth, alcuni estratti delle conferenze del "mese di rinnovamento spirituale", predicato dal P. Dehon a Lovanio nel 1909, sul tema della devozione al Sacro Cuore e lo spirito della nostra vocazione.
DOSSIER CENTRALE
VERSO LA BEATIFICAZIONE
3. Evaristo Martínez de Alegría, scj
El derecho a vivir (1)
FR – Il y a 100 ans, le P. Dehon a vécu une expérience personnelle très dure, en tant que Fondateur, homme de foi et citoyen français, enraciné dans l'histoire chrétienne de son pays: les lois anticléricales allaient lui arracher le berceau de la Congrégation, la Maison Sacré-Coeur de Saint-Quentin, et provoquer ainsi la dispersion de la Congrégation naissante. En bon connaisseur du Droit, il met en oeuvre toute sa capacité juridique devant l'État, les tribunaux, les liquidateurs, pour perdre tout, en fin de compte. Il devra racheter sa maison pour la perdre à nouveau: à la fin de la Première Guerre Mondiale, les nouveaux plans régulateurs de la ville reconstruite en exigent l'expropriation, en vue de construire une nouvelle rue. Reconstituer cette histoire douloureuse avec les paroles du P. Dehon lui-même, voilà l'objectif de cet article.

4. Tullio Benini, scj, André Perroux, scj
"Pour lui je vis, pour lui je meurs"
IT – Per lui io vivo, per lui muoio . Sono le ultime parole pronunciate da P. Dehon sul letto di morte, il 12 agosto 1925 e sicuramente esprimono la sintesi più bella della sua vita. Aprono la quinta parte di un libretto che P. Benini, parroco di Cristo Re a Milano, ha scritto specialmente per i giovani della sua parrocchia e che qui riproduciamo. Non c'è nulla di più commovente chela narrazione delle ultime ore. Parole, gesti, sentimenti che, nella verità dell'ora, rivelano la personalità più profonda dell'uomo, del Fondatore, dell'uomo di Dio. Il Signore gli ha donato la grazia di essere lucido fino alla fine e tocca il cuore: l'attenzione agli altri più che a se stesso, la costante compagnia con i santi del cielo, l'umile e semplice consegna della propria vita agli ultimi sacramenti, il rinnovo dei suoi voti religiosi e specialmente di quello di immolazione, la richiesta di perdono a tutti e la benedizione alla Congregazione. Il rimpianto dei santi è sempre consolato dalla luce che irradiano sul futuro.
SPIRITUALITÀ SCJ
5. André Perroux, scj
L'Esprit d'immolation par amour (2)
IT – L'autore completa la scheda sulla parola chiave "immolation", pubblicata in DEHONIANA 2004/1, con una sintesi di testi e citazioni significative prese dagli ultimi tre volumi delle Opere Spirituali.

6. Albert Vander Elst, scj
Notre spiritualité de Prêtres du Sacré-Coeur
IT - Non si finisce mai di scandagliare la nostra spiritualità e ognuno di noi ha la sua sensibilità particolare. P. Vander Elst ci offre un esempio di come presentarla alla gente che ci interroga e vuole sapere che cosa abbiamo da dire e che cosa facciamo. Innanzi tutto, in questo mondo pieno di violenza e di contrasti, noi contemplativi del Cuore di Cristo, parliamo di riconciliazione. Al seguito di Gesù, anche noi, nel nostro tempo, dobbiamo parlare di vita in tutte le sue forme. Salvezza oggi vuol dire liberazione da ogni schiavitù. Incominciando da me, ma arrivando a chiunque porta il peso di qualche schiavitù. Da qui derivano le molteplici attività apostoliche dei devoniani, in particolare, l'amore alla Scrittura, la messa e l'adorazione, l'ospitalità e la cordialità nella nostra vita comunitaria.

7. Fernando Rodrigues da Fonseca, scj
Una proposta vocacional dehoniana integrada
FR – Les dernières années ont vu diminuer la persévérance dans les différentes étapes du chemin vocationnel. Les raisons sont nombreuses. La culture actuelle a certainement son poids. Mais cela offre également des chances. À mon avis, il faut absolument une proposition vocationnelle claire et motivante, adaptée aux différentes phases de la vie, une proposition basée sur les trois piliers indiqués par le dernier Chapitre général: la spiritualité, la vie communautaire et la mission. Ces trois piliers, qui ne nous appartiennent pas exclusivement, doivent intégrer les valeurs humaines, chrétiennes, religieuses et charismatiques que nous découvrons dans l'expérience de foi du P. Dehon, tout comme les valeurs du charisme, de la spiritualité et de la mission qu'il nous a laissées. La formation initiale ne suffit pas. Il faut miser sérieusement sur la formation permanente qui, toujours plus, se révèle comme le secret de la persévérance et le meilleur attrait pour de nouvelles vocations.
VITA DELLA CONGREGAZIONE
8. José Francisco Schmitt, scj
Celebração do centenário da Provincia Brasileira Meridional
IT - Un centenario è sempre una data importante nella vita di un gruppo ben definito e di una istituzione. La Provincia Brasiliana Meridionale ha celebrato l'anno scorso i cento anni dell'arrivo dei suoi pionieri: P. Giuseppe Foxius e P. Gabriele Lux. L'Autore dell'articolo ricorda, tra l'altro, la visita di P. Dehon nel 1906 e la crescita, davvero straordinaria, della Provincia. Partendo dall'obiettivo, che volevano raggiungere i nostri confratelli tedeschi con l'inizio della nostra Opera in Brasile, egli si sofferma poi su due momenti, particolarmente significativi, della celebrazione centenaria: la peregrinazione dell'immagine del buon Pastore, donata dalla Provincia Tedesca, come icona di tutta la storia e dell'attività della Provincia, e lo smembramento, all'interno della celebrazione stessa, in due Province.
Traduzione in: Italiano
9. SIGLE DEI SCRITTI DI P. DEHON