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(2 Cor 5:14)

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19 Maggio: rispondendo alla relazione del Superiore Generale 
 

La prima sessione del giorno ha continuato quella iniziata il lunedi: la presentation della relazione del Padre Generale. P. José Ornelas Carvalho, superiore generale, ha letto la quarta e ultima parte della relazione, che è stata una riflessione sul dove si trova la congregazione oggi, dove sta crescendo e dove ci sono sfide per il futuro. 

Ha comicniato con alcune statistiche. Al 31 dicembre 2008 c’erano 2.27 SCJ. Questo è inferiore ai 2.363 membri del 1991, ma sembra ci sia una stabilizzazione nei numeri, dopo una trentina d’anni di tendenza a diminuire. Nonostante questo, la distribuzione geografica dei membri della congregazione è cambiata significativamente. Sia il numero delle comunità religiose come dei mebri, stanno crescendo rapidamentes nell’emisfero sud mentre dimnuiscono nell’emisfero nord. La demografia è pure in cambiamento, con l’età media che aumenta nel nord mentre nel sud si presenta come giovane. Il Nord America ha l’età media più alta, con 65,8; mentre in Asua si riscontra l’età media più bassa, con 36,2. questo riflette non solo dove la congregazione si trova ora, ma fa capire dove si troverà nel futuro. 

L’Europa è dove i Sacerdoti del Sacro Cuore sono nati. È ancora la grande fonte di personale missionario e di risorse finanziarie della congregazione. Circa l’87% degli SCJ che lavora fuori dale loro province di origine provengono dall’Europa. Il Nord America è anche capace di offrire molte risprse finanziarie alla congregazione. 

Nonstante questo è ovvio che la crescita della congregazione si colloca nell’emisfero sud. Ci sono ancora missionari in Africa e Asia, ma stanno invecchiando e diminuendo in numero mentre le vocazioni indigene SCJ crescono rapidamente. Nel 1981 c’erano 167 missionari in Africa, ma oggi solamente 80. allo stesso tempo il numero dei confratelli Africani è cresciuto da 40 fino a 235.  

Notando questi cambiamenti, P.Ornelas ha parlato di alcune sfide per il futuro “La congregazione ha un debito incommensurabile verso le storiche entità dell’emisfero Nord” – ha affermato – “Al prezzo del sacrificio delleloro vite hanno fondato e fatto da supporto a comunità SCJ in tutto il mondo e continuano a fare lo stesso oggi”. 

Ora queste entità del Nord affrontano la sfida del mantenere il loro ministero con pochi membri, di provvedere alle necessità dei loro membri che aumentano in età e di trovare nuove vie per essre significativi in una scietàa sempre più secolarizzata. “come congregazione che atteggiamento assumere?” – ha ditto P.Ornelas – “Troveremo vie per essere presenti, consci che questo potrà richieder aiuto da altre entità? Possiamo ancora essere protagonisti dell’annuncio del vangelo?” 

Nel Sud del mondo, c’è buona crescita vocazionale ma ben poche risorse per un autofinanziamento. C’è pure la sofferenza della crescita delle entità che passano dal loro status di “aree missionarie” a un auto direzione. Alcune entità che erano considerate di missione stanno adesso inviando missionari altrove. 

“Tutto questo ci dice che abbiamo bisogno di una nuova mentalità interculturale e internazionale seguendo le line del ‘Noi Congregazione’”- ha detto il P.Generale – “A meno che prendiamo nuovi e coraggiosi passi nell’affrontare l’argomento della condivisione del personale a livello internazionale, come pure le risorse, dovremo affrontare la durezza del futuro e comprometteremo la nostra missione nella chiesa e nelmondo”. 

Gruppi di studio

I delegati al capitolo hanno speso la maggior parte del Martedì in gruppi linguistici, riflettendo sulla relazione del Superiore Generale. Ritrovatisi insieme per la sessione finale, I gruppi hanno condiviso la loro riflessione. Il Fr. Ray Kozuch, moderatore ha fatto notare che la discussione sula relazione fa parte di un più ampio processo di riflessione e discernimento del capitolo stesso.

Le relazione dei gruppi e gli interventi individuali non saranno solo parte dei verbali ma saranno utilizzati come parte di questo processo. Il comitato di sintesi metterà in luce i contenuti della discussione come un aiuto per rivedere gli argomenti della prima settimana in preparazione al lavoro che si farà sull’Instrumentum Laboris, lavoro che sarà fatto nella seconda settimana. 

Ci sono stati vari simili temi nella discussione dei gruppi. La necessità di mettere in rilievo le vocazioni, la formazione, la vita comunitaria sono temi che han trovato eco nei gruppi. C’è stato un richiamo a una maggior formazione dei formatori e formazione permanente. L’esperienza formativa dovrebbe metter in rilievo la natura internazionale della conggregazione e preparare persone alla possibilità di vivere in comunità internazionali. Un gruppo ha chiesto una maggiore standardizzazione delle esperienze formative pur dando spazio a adattamenti locali. 

Le vocazioni sono il futuro della congregazione e responsabilità di tutti, non solo quelli specificamente incaricati di un ministero vocazionale.  

C’è stato accordo nell’affermare che come SCJ si devve essere presenti tra I giovani, con l’attenzione alle diverse culture nei modi e tempi. I giovani hanno bisogno dell’accompagnamento ma gli SCJ non devono essere paurosi nello sfidare I giovani dal punto di vista evangelico. 

Un’altro punto in commune è stato la necessità di approfondire la vita comunitaria e una più sviluppata identità come SCJ. La congregazione non ha attività specifiche ma è definita dal carisma e psiritualità. L’identità dehoniana deve essere sviluppata non solo per aiutare la vita degli attuali membri, ma anche per avere qualcosa di attrattivo per future vocazioni.  

Un continuo impegno nelle missioni è vitale, come pure la necessità che tutti possano vivere, almeno per un tempo del loro minsitero, in una cutlra diversa dalla loro. Questo permetterebbe alle persone di guardare all loro cultura con occhi nuovi e di avere un diverso atteggiamento verso la loro realtà. 

La preghiera in commune e l’adorazione sono state messe in rilievo come importanti. 

Giustizia e pace è un’area che alcuni han segnalato come necessitando una migliore integrazione nella vita della congregazione, mentre un gruppo ha chiesto una più specifica definizine di quello che significa per noi “Giustizia e Pace”. Come commento personale un delegato ha suggerito che GP è parte del carisma, e che quindi quando il charisma vissuto in pieno porta gli SCJ a impegnarsi per la Giustizia e Pace.  

C’è stato un appello per un ulteriore sviluppo del Centro Studi Dehoniani, come pure un insistenza sulla necessità di Centri Studi a livello locale. C’è la necessità di una migliore informazione di quanto è fatto e dove questi centri sono localizzati, come pure di una maggiore collaborazione tra i centri. Sarebbe utile avere un “esperto” su P.Dehon e la spiritualità dehoniana in ogni zona.. 

Siccome la congregazione cresce in Asia e Africa è importante che i rappresentanti di queste realtà siano presenti nelle commissioni e altre strutture. 

La comnicazione è vitale e accrescere le informazioni è una delle chiavi per accrescere la comunione. Ci sono molte buone pubblicazioni, lettere e altro materiale, sia a livello locale come generale. Ma quanto viene veramente letto? Invece di accrescere un altro livello di produzioni, non sarebbe meglio fare un miglior uso di quanto già esiste? C’è stato un appello a una frequente, breve comunicazione, disponibile in diverse lingue. 

Alcuni gruppi llinguistici hanno messo a fuoco l’argomento della Famiglia Dehoniana. Molti sono d’accordo nel dire che è importante condividere il carisma di P.Dehon con i laici. Ma molte aree della congregazione non riescono ancora a trovare un cammino per questo processo. C’è stato un suggerimento da alcuni che I laici trovino loro stesso una via per definire cosa sia essere un “laico dehoniano” e una via per vivere il carisma del fondatore nelle loro vite. Gli SCJ possono servire come una risorsa per i aici membri della Famiglia Dehoniana”.

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NOTE: The majority of photos taken at the General Chapter will be posted at the congregational website, http://www.dehon.it.

I'll be posting some of the photos I take at http://www.scjusa.smugmug.com To see them, click on the first gallery, or go directly to: http://scjusa.smugmug.com/gallery/8259359_fwcwx#540413616_85pae

Mary Gorski

 

 

 

 

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