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14/12/2011

Animazione spiritualità

Seguendo l'esperienza di fede e dell'amore di Cristo fatta da padre Dehon, avanzeremo insieme, cuore e mente, facendo nostra la missione di Cristo di rivelare l'amore di Dio, particolarmente nel suo ecce venio e nel suo desiderio di sint unum, e dare il più intimo di noi stessi affinché il mondo viva.


Affinché questo possa entrare nella vita di ogni confratello e comunità, intraprenderemo quanto segue:


1. Incoraggiare uno spirito di ascolto dell'amore di Dio e di condivisione e di lavoro insieme in ogni comunità, per questo proponiamo il frequente ascolto della parola di Dio nella lectio divina, la celebrazione dell'Eucarestia e l'adorazione, e l'opportuna revisione e programmazione della vita assieme;


2. Sviluppare nella nostra spiritualità un'apertura alla dimensione interculturale e internazionale;


3. Offrire l'opportunità di riflettere sulla spiritualità e svilupparla a livello locale e internazionale attraverso ritiri, incontri, corsi, organizzati per fasce d'età o per attività pastorale, con una speciale attenzione ai giovani confratelli e a coloro che sono ai primi anni di ministero.


4. Invitare a riscoprire, studiare e fare nostra l'eredità spirituale di padre Dehon, per essere vissuta da noi come un dono della Chiesa per il mondo d'oggi attraverso:

- la realizzazione di un'edizione critica della vita di padre Dehon;

- l'assicurazione di risorse al Centro Studi Dehoniani, come sollecitato dal Capitolo Generale, per informatizzare gli scritti di padre Dehon e renderli accessibili allo studio e alla riflessione di tutta la Congregazione;

- il coordinamento delle attività del Centro Studi Dehoniani con la Commissione Teologica e altri centri di riflessione nelle Entità al fine di permettere lo sviluppo della nostra spiritualità attraverso congressi, pubblicazioni e corsi;

- la preparazione di tematiche di studio sulla nostra storia e spiritualità per la formazione.



 


Attività nel campo della spiritualità

(2009 – 2015)

 

A. La “Lettera Programmatica” del 2009

2012 spiritualità1 Nella sessione di programmazione tenutasi in novembre 2009 all’inizio del nostro mandato, l’Amministrazione generale descrive la sua attività nel campo della spiritualità nella forma seguente:

 "Seguendo l'esperienza di fede e dell'amore di Cristo fatta da padre Dehon, avanzeremo insieme, cuore e mente, facendo nostra la missione di Cristo di rivelare l'amore di Dio, particolarmente nel suo ecce venio e nel suo desiderio di sint unum, e dare il più intimo di noi stessi affinché il mondo viva”.

 

In quel momento, nel Programma dell’Amministrazione generale, era previsto che il settore della Spiritualità potesse portare alle seguenti attività:

 1 - Incoraggiare uno spirito di ascolto dell'amore di Dio e di condivisione e di lavoro insieme in ogni comunità, per questo proponiamo il frequente ascolto della parola di Dio nella lectio divina, la celebrazione dell'Eucarestia e l'adorazione, e l'opportuna revisione e programmazione della vita assieme;

 2 - Sviluppare nella nostra spiritualità un'apertura alla dimensione interculturale e internazionale;

3 - Offrire l'opportunità di riflettere sulla spiritualità e svilupparla a livello locale e internazionale attraverso ritiri, incontri, corsi, organizzati per fasce d'età o per attività pastorale, con una speciale attenzione ai giovani confratelli e a coloro che sono ai primi anni di ministero.

4 - Invitare a riscoprire, studiare e fare nostra l'eredità spirituale di padre Dehon, per essere vissuta da noi come un dono della Chiesa per il mondo d'oggi attraverso:

a. il coordinamento delle attività del Centro Studi Dehoniani con la Commissione Teologica e altri centri di riflessione nelle Entità al fine di permettere lo sviluppo della nostra spiritualità attraverso congressi, pubblicazioni e corsi;

b. la preparazione di tematiche di studio sulla nostra storia e spiritualità per la formazione;

c. la promozione e l'accompagnamento dello studio; dell'interpretazione della spiritualità dehoniana in differenti contesti culturali

d. l'incoraggiamento delle entità a specializzare dei membri nel campo della spiritualità dehoniana.


B. Differenti Attività

 2012 spiritualità2Nella nostra prima revisione in aprile 2010, l’Amministrazione generale ha scelto tre priorità tra le sue tante attività: spiritualità, formazione e internazionalità. Queste priorità non sono proprio delle attività, ma delle prospettive che dovrebbero pervadere tutte le attività. A causa di questo passo, la spiritualità è diventata un punto principale di riferimento per tutte le attività del Consiglio: in tutte le nostre visite alle entità, nelle nostre lettere e comunicazioni, così come in tutti gli altri settori di attività. Come risultato, in tutte le visite alle Provincie, Regioni e Distretti, i membri dell’Amministrazione generale hanno cercato di suscitare una forte presa di coscienza dell’impatto della nostra spiritualità dehoniana nella nostra pastorale e nella nostra vita.

Le seguenti sono alcune delle vie come abbiamo cercato di diffondere il messaggio:


1. 2010: un anno di riflessione sull’ “Esperienza di fede di p. Dehon”

Il primo anno del nostro mandato è stato fissato come un anno nel quale riflettere sulla nostra spiritualità. Durante la nostra sessione di programmazione, è stato rapidamente accettato di concentrare la nostra riflessione sulla nostra spiritualità sull’esperienza di fede di p. Dehon come pietra fondante la nostra spiritualità, come è proposta nel paragrafo 2 della nostra Regola di Vita. Là si dice che “Il nostra Istituto è radicato nell’esperienza di fede di p. Dehon”. Vi si dice che questa esperienza è simile a quella di San Paolo quando dice: “La vita che ora vivo nella carne, la vivo nella fede del Figlio di Dio che mi ha amato e ha donato se stesso per me” (Gal. 2.20). La fede in un Dio che ama “me” e ha dato tutto se stesso per me, la Congregazione la trova espressa nel lato trafitto del Salvatore. P. Dehon è visto come qualcuno che attraverso la sua vita ha procurato nelle Scritture e nel suo lavoro Colui che lo ha amato e ha desiderato il suo amore. Questa fede in Colui che ama è diventata la forza che ha condotto la sua vita e ha dato forma alla Congregazione.


2. Le lettere del 14 marzo e della Festa del Sacro Cuore 2010

In entrambi, la lettera del 14 marzo 2010: “La storia oltre la storia” e la lettera per la Festa del Sacro Cuore: “Metterò in te un cuore nuovo”, il padre Generale ha approfondito il senso e appropriazione dell’esperienza di fede di p. Dehon. In una intervista con il p. Ornelas, egli afferma che per lui “la festa del Sacro Cuore è la celebrazione dell’immagine di un Dio che ha un cuore … Questo non è un resto del passato, ma un appello rivolto a noi affinché troviamo noi stessi, troviamo il nostro cuore nel cuore di Dio, per diventare capaci di contribuire a costruire un nuovo mondo e una nuova umanità.”

 

3. L’incontro in autunno 2010 con i superiori maggiori

Nell’incontro dei Superiori Maggiori della Congregazione nell’ottobre 2010 – il primo di questo tipo di incontri dopo il Capitolo2012 spiritualità3 Generale – l’Amministrazione generale ha presentato il suo programma per i prossimi sei anni e ha affermato di volersi impegnare nelle sue diverse attività (le visite e i lavori nei vari settori) favorendo le tre priorità – spiritualità, formazione e internazionalità. Queste priorità non sarebbero tanto delle altre attività quanto un’attenzione presente in tutte le attività. L’Amministrazione generale ha preparato una presentazione power-point sulle priorità e usato questo strumento nelle visite successive. L’attenzione alla spiritualità, formazione e internazionalità è ora una caratteristica visibile nelle diverse Provincie, Regioni e Distretti della Congregazione.


4. Un numero speciale di Dehoniana (Anno IX, 2011) sull’esperienza di fede di p. Dehon

Nel primo numero di Dehoniana del 2011, tre autori (André Perroux, Juan José Arnais Ecker and John van den Hengel) hanno approfondito in termini più teologici e biblici l’esperienza fondante della Congregazione. Approfondendo il carisma della Congregazione, gli autori hanno guardato all’esperienza di fede di p. Dehon e hanno cercato nella sua personale esperienza di Dio come agape e l’impatto di questo amore del Padre per lui in quella che lui chiama la sua “Opera”: la Congregazione e il suo influsso sociale.

 

5. Le lettere del 14 marzo e della festa del Sacro Cuore 2011

2012 spiritualità4Anche nelle lettere del 2011 l’Amministrazione generale ha scelto un tema centrale per la nostra spiritualità. In quanto il tema dell’anno era la nostra economia, la lettera del 14 marzo, giorno della nascita di Leone Dehon, e la Festa del Sacro Cuore hanno approfondito come per p. Dehon uno non deve separare la spiritualità dal sociale. Per il Fondatore, l’amore che abbiamo esperimentato nel Cuore di Cristo come un dono nel più profondo di noi stessi è anche un dono che fonda la nostra vita sociale, economica, culturale e politica. Ciò che emerge in p. Dehon, particolarmente durante i suoi anni di maggior attività, è il suo coinvolgimento nel movimento sociale del tempo. Egli prese a cuore la situazione dei lavoratori negli anni più difficili della rivoluzione industriale. Egli divenne l’apostolo delle encicliche sociali. E’ là dove il carisma dehoniano brilla con passione. Egli era convinto che l’amore di Cristo penetra tutte queste aree e sta creando una nuova comunità. Nelle lettere del 2011, il tema del “Regno del Sacro Cuore nelle anime e nella società” ci ha portato a riflettere sulla “Solidarietà e libertà nell’amministrazione dei beni”.


6. Un numero speciale di Dehoniana sulla dimensione sociale della spiritualità (Anno X, 2012)2012 spiritualità5

Il numero di Dehoniana del 2012: “L’Economia: per una solidarietà diffusa” è un approfondimento di quattro nostri confratelli (Aimone Gelardi, Francisco VanderHoff-Boersma, Yves Ledure e Claudio Weber) delle dimensioni sociale, politica, economica, ecologica e della riconciliazione della nostra spiritualità.

 

7. Incontro dei Superiori Maggiori dell’Europa sulla Spiritualità

In Aprile 2011 i superiori maggiori dell’Europa si sono riuniti a Neustadt per discutere l’esperienza vissuta della spiritualità dehoniana. Il titolo dell’incontro era “ Spiritualità: cosa abbiamo in comune come Dehoniani?” L’obiettivo dell’incontro era capire che aspetti della nostra spiritualità si stanno promuovendo nelle diverse entità? Cosa le nostre entità pensano sia l’eredità spirituale da offrire ai giovani? Qual è l’impronta data alla spiritualità dehoniana nella vostra Provincia o Distretto? Durante l’incontro c’è stato uno scambio vivace a riguardo di come la nostra spiritualità è promossa e vissuta nel nostro apostolato, nei ritiri, nelle riflessioni comunitarie. P. Gabriel Pisarek ha fatto una presentazione su p. Dehon e il suo rapporto con gli Esercizi di Sant’Ignazio. Ogni entità aveva preparato in precedenza un’analisi di due pagine su come la spiritualità è vissuta nelle sue comunità.


 C. Centro Studi Dehoniani

2012 spiritualità6Nel 2010 il Centro Studi Dehoniani è stato posto sotto la direzione di p. Aimone Gelardi. Il Centro Studi ha ora completato la digitalizzazione degli scritti di p. Dehon. Questo significa che dal 2012 tutti i testi di p. Dehon saranno disponibili in formato elettronico per tutti i membri della Congregazione. Questo è un fatto molto importante dato che permette a tutti i ricercatori di lavorare nei vari paesi sugli scritti del Fondatore. Il Centro Studi ha creato uno lista di 175 parole chiave e concetti per aiutare futuri ricercatori a trovare quanto loro interessa nel grande numero di scritti di p. Dehon. Connessi con il Centro Studi ci sono i padri Rafael Gonçalves Da Costa, Marcello Matté (Bologna), Gabriel Pisarek, José Brinon, Claude Siebenaler, Fernando Fonseca, Joseph Golonka e André Perroux (Bruxelles).

Sono stati completati anche un certo numero di studi di specializzazione su p. Dehon e sulla Congregazioe e sono in via di pubblicazione in Studia Dehoniana:

Joseph Kuate SCJ, Les Dehoniens au Cameroun dans la dynamique missionaire de l’Église au XXe siècle (Roma : Studia Dehoniana, 2012)

Gabriel Pisarek SCJ, L’influsso degli esercizi spirituali di Sant’Ignazio in P. Dehon, (Roma: Studia Dehoniana, 2012)

Sarà pubblicato quest’anno o all’inizio del 2013 anche il testo di P. Evaristo J. Martinez de Alegría scj, Le bon Père André Prévot: “Fare traboccare la misura della carità” (Roma: Studia Dehoniana, ?).

 

2012 spiritualità7D. Commissione Teologica

La Congregazione ha riunito anche una commissione teologica per aiutarla a riflettere in temi teologici e della nostra spiritualità. La Commissione Teologica è composta da Fernando Rodriguez Garrapucho (ESP), Stefan Tertünte (GER), Joao Carlos Almeida (BSP), Guiseppe Guiglielmi (ITM) e Eugeniuz Ziemann (POL) con il coordinamento del Consigliere generale il p. John van den Hengel. Altri teologi potranno essere invitati a partecipare nelle attività d’accordo con le circostanze e bisogni specifici.

Per coinvolgere le diverse aree della Congregazione e permettere una maggiore inculturazione della spiritualità nei diversi continenti, esistono anche commissioni teologiche in altri continenti.

La prima a essere stabilita è stata in America Latina sotto la guida di Joao Carlos Almeida (BSP). Gli altri membri sono: Marcial2012 spiritualità8 Maçaneiro (BSP), Manuel Teixeira (VEN), Eduardo Agüero (ARG) and André Vilal (BRE). Questo gruppo si è riunito mensilmente, generalmente via skype, ma anche, quando possibile, faccia a faccia come nella foto. Sono stati coinvolti nella preparazione della Conferenza Continentale Latino Americana, nel corso di formazione di superiori in Paraguay nel 2012 e in un ritiro per giovani. Ha iniziato il suo lavoro dopo la conferenza teologica latino americana dell’aprile 2010, intitolato Missio Cordis, per riflettere nella spiritualità della Congregazione nel contesto di Aparecida.

Anche un gruppo europeo di teologi (Fernando Rodriguez Garrapucho, Joseph Famerée (EUF), Javier Lopez (ESP), Stefan Tertünte (GER) e Lorenzo Prezzi (ITS) hanno lavorato assieme su certi temi. A questo gruppo, con il coordinamento di p. Fernando Rodriguez Garrapucho, è stato chiesto di aiutare a preparare la Conferenza Continentale sulla secolarità, tenutasi a Clairefontaine in ottobre 2011. Gli è stato chiesto anche di coinvolgersi nel futuro simposio teologico in preparazione.

Un primo incontro di confratelli dell’Asia, con il coordinamento di p. Francis Purwanto, si è tenuto a Yogyakarta in luglio 2011, durante la Conferenza continentale dell’Asia. Il suo compito primario è stato quello di lavorare più dettagliatamente il triplice dialogo con le culture, religioni e i poveri nelle entità dell’Asia.

 Una commissione teologica africana si sta costituendo con il coordinamento di p. Joseph Kuate, innanzitutto in connessione con la Conferenza continentale Africana, ma anche in vista del Simposio teologico della Congregazione.

Il Simposio teologico sulla Antropologia del Cuore si terrà a Taubaté, Brasile, nel gennaio 2014. Riunirà in uno stile seminario per discutere l’antropologia soggiacente all’opera del Fondatore. Farà riferimento sua all’originale carisma del Fondatore sua alla sua espressione nelle attuali costituzioni. Si terrà con il coordinamento di p. Fernando Rodriguez Garrapucho.


E. Ritiro SCJ

2012 spiritualità9Dal 28 ottobre al 2 novembre 2011, la Curia generale si è riunita a Briatico (ITM) per riflettere assieme sulla spiritualità della congregazione come espressa nella prima parte delle Costituzioni. Dietro questo ritiro dei membri della Curia generale c’era il desiderio di iniziare a preparare un Ritiro dehoniano: una serie di riflessioni che potrebbero servire nella Congregazione come una forma di esercizi dehoniani. Cinque temi hanno guidato questo ritiro:

(1) “Fede nel Figlio di Dio che mi ha amato”: l’esperienza di fede di p. Dehon, (2) La dimensione apostolica e sociale della spiritualità del Cuore di Cristo, (3) Il ministero della riconciliazione/ riparazione, (4) Oblazione, e (5) Comunione in Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo.