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1AG - Si apre una nuova fase del Capitolo - 28 maggio

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Dopo una giornata di festa, cominciata con una messa di ringraziamento, seguita da una gita a Frascati e da un momento di intrattenimento musicale nella parrocchia di Cristo Re a Roma, i lavori del capitolo sono entrati in una nuova fase, che consiste nello sviscerare il tema scelto: Misericordiosi, in comunità, con i poveri.

I capitolari hanno iniziato con un lungo momento di preghiera; gran parte di giovedì mattina è stata dedicata, infatti, all’adorazione. Poi, ritrovatisi in piccoli gruppi di discussione, hanno cercato di far emergere le priorità e le azioni necessarie per il futuro immediato della Congregazione.

Un comitato, composto da p. Oliviero Cattani e da p. Jesús Valdezate Soto, ha sintetizzato, nel poco tempo che aveva a disposizione, i lavori dei piccoli gruppi, catalogando le priorità e le azioni in otto aree: formazione, spiritualità e identità, organizzazione del Governo Generale, opzione preferenziale per i poveri, vita comunitaria, internazionalità e multiculturalità, nuova evangelizzazione e missione .
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Sotto ciascun tema, sono stati elencati diversi punti di azione suggeriti, con alcune sovrapposizioni. Iniziative multiculturali (come ad esempio l’apprendimento di una seconda lingua), sono stati indicati come modi non solo per far crescere il senso di internazionalità, ma anche come uno strumento pratico utile ai membri di una comunità internazionale. L’“opzione preferenziale per i poveri”, richiamata da uno spirito di misericordia, non è un’azione rivolta solo ai poveri dal punto di vista economico, ma a anche a tutti coloro che sono diseredati, compresi i confratelli e le entità in situazioni difficili.


DSC 0498In un dialogo aperto, nel corso della successiva riunione plenaria, i capitolari hanno discusso sulla possibilità di individuare nuove soluzioni alle sfide che si hanno dinanzi, cercando di aprirsi maggiormente alla collaborazione con professionisti esterni alla comunità (non solo per quanto riguarda i problemi tecnici ed economici).

Per quanto riguarda il tema della misericordia, diversi capitolari hanno notato la necessità di una conversione personale. «Non è possibile cambiare le strutture, se prima non cambiano le persone», ha detto p Carlos Alberto da Costa Silva.

In una seconda sessione plenaria del pomeriggio, i capitolari sono stati resi partecipi di un altro tipo di sintesi, redatta da una commissione che ha il compito di registrare i temi, le preoccupazioni e le discussioni generali che emergono nel corso del capitolo. Non si è trattato di una “dichiarazione” formale o del capitolo, ma semplicemente di un riassunto di ciò che emerso finora.

Questa sintesi, unitamente alla relazione sulle discussioni di gruppo del mattino, così come le relazioni ascoltate all’inizio del capitolo (quella del Superiore Generale e quella dell’Economo) saranno gli strumenti che i capitolari useranno nei prossimi giorni per meglio identificare i temi che la Congregazione dovrà affrontare nel prossimo futuro e costituiranno una linea orientativa per il lavoro del nuovo Governo Generale.

 

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